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La Vitamina C: Proprietà e Funzioni | FARMACIA ROSSI
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Vitamina C o Acido Ascorbico

La vitamina C è stata scoperta da due ricercatori, King e Gyorgyi, che stavano studiando quale fattore vitaminico aiutava i marinai a non incorrere nello scorbuto durante le lunghe navigazioni in mare. I due ricercatori sono arrivati alle stesse conclusioni a distanza di due settimane l’uno dall’altro, benchè lavorassero separatamente!

Il nome ascorbico deriva proprio dalla proprietà della vitamina C di eliminare lo scorbuto.

È una vitamina idrosolubile multiuso e multifunzione: noi esseri umani siamo gli unici mammiferi, insieme alle scimmie, che non sono in grado di produrla da sé. Quindi la vitamina C che ci serve proviene esclusivamente dal cibo. Fortunatamente il mondo vegetale è ricco di alimenti che la contengono.

La scorta di vitamina C

Viene assorbita dall’intestino, ma attenzione: con l’età diventiamo meno capaci di estrarla e sintetizzarla, e la diffusione di medicinali antiacido alterano il Ph gastrico e ostacolano la sua estrazione dagli alimenti.

La vitamina C viene accumulata nel fegato e nel tessuto epatico surrenale. Questo ci consente di averne a disposizione una piccola scorta anche quando la nostra nutrizione non ne apporta a sufficienza, o quando situazione di stress fisico e mentale ne richiedono una maggiore quantità.
Fegato e tessuto surrenale ne conservano dai 2 ai 5 grammi, quantità incredibili se paragonate alle riserve di vitamine del gruppo B che si aggirano intorno ai miliardesimi di grammo.
L’insulina la trasporta nelle cellule, mentre le molecole di zucchero ne sbarrano la strada.

Vitamina C: a cosa serve?

La vitamina C è fondamentale per il mantenimento del nostro benessere e della nostra salute.

Innanzitutto, stimola la produzione ormonale: è coinvolta nella sintesi di cortisolo e noradrenalina, gli ormoni che ci aiutano nelle situazioni di stress, ma anche ossitocina, vasopressina e colecistochimina. Se manca abbiamo poca reattività e poca prontezza mentale.

Aumenta la resistenza della pelle grazie alla produzione di collagene, che ne costituisce la trama cellulare. Anche la salute delle giunture dipende in parte dalla vitamina C: la sua carenza può provocare fenomeni artrosici, dolore e stati infiammatori.
Inoltre, la vitamina C è un antiossidante naturale che combatte l’azione dei radicali liberi. È la vitamina antinvecchiamento per eccellenza!

Ha anche un’azione antistaminica: nelle giuste quantità ha una funzione preventiva che mitiga le reazioni allergiche.

Migliora l’assorbimento del ferro regolandone le riserve organiche, e nello stesso tempo favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti come piombo e nichel dal nostro organismo.

Con un’alimentazione ricca di cibi freschi non corriamo il rischio di incorrere in carenza da vitamina C. Bisogna piuttosto stare attenti ad avere corrette abitudini di vita per non ostacolarne l’estrazione e l’assorbimento. Abuso di alcolici e un consumo eccessivo di zucchero non aiutano!

Dove si trova?

La vitamina C è presente negli ortaggi e nella frutta. Gli agrumi (arance, limoni e mandarini) ne sono particolarmente ricchi, ma anche kiwi, fragole, ribes.

Per quanto riguarda la verdura la troviamo in quella a foglia scura (broccoli, crescione, cime di rapa, spinaci e cavolo), nei pomodori, nei peperoni, nella zucca e nelle patate.

Per fare il pieno di vitamina C è sempre preferibile consumarli crudi: la cottura, ma anche l’esposizione alla luce o all’umidità, ne abbassano il contenuto.

 






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