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Vitamina B8 e B9: Biotina e Acido Folico | FARMACIA ROSSI
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Vitamina B8 e B9: biotina e acido folico

La vitamina B8 e la B9 sono due molecole fondamentali per lo sviluppo dell’organismo in tutte le fasi della vita. È però particolarmente importante assicurarsi di non soffrire di carenza di B8 nell’infanzia e di B9 durante la gravidanza e l’allattamento.

Ci possiamo assicurare una buona assimilazione di B8 e B9 con un’alimentazione varia, equilibrata e ricca di vegetali verdi.

Vitamina B8, o biotina: a cosa serve?

La vitamina B8, o biotina, è una vitamina idrosolubile che regola i meccanismi metabolici deputati alla formazione di energia e all’eliminazione dei prodotti di scarto. Ha anche un’azione a sostegno del trofismo della cute: che cosa vuol dire? Che protegge la pelle da irritazioni, desquamazioni e scottature solari. Aiuta unghie e capelli a essere più forti e lucenti.

Manca la vitamina B8: cosa succede?

La carenza di biotina determina affaticamento, debolezza, irritabilità e un calo delle performance muscolari.
Un sufficiente apporto permette di evitare crampi, contratture e affaticamenti.
Inoltre, regolarizza e stabilizza la glicemia, aiutando a prevenire il diabete.

Vitamina B: dove si trova?

Si ricava dalle proteine, più facilmente da quelle animali che da quelle vegetali. Questo è probabilmente dovuto al tipo di legame chimico che sviluppa con le proteine vegetali, più difficile da sciogliere per il nostro organismo. Vegetariani e vegani possono però contare sul fatto che, avendo un intestino più in ordine, questo compensa la produzione di B8. Infatti, la biotina può essere prodotta dalla flora batterica intestinale, a patto che sia in buona salute.

Troviamo la biotina nel fegato e nel tuorlo d’uovo. La famiglia delle crucifere è un’ottima dispensatrice di B8, quindi via a cavoli, broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, rucola e verze. Alimenti che sono anche ottimi antiossidanti, sono poco calorici e svolgono un’azione regolarizzante dell’intestino.

Anche l’orzo, che si può abbinare a verdure e legumi per creare piatti unici salutari e completi, è una buona fonte. Simile al riso, è ottimo anche per le preparazioni fredde dell’estate. L’orzo inoltre disinfiamma ed energizza le funzioni intestinali.

La vitamina B9, o acido folico

La vitamina B9, o acido folico | FARMACIA ROSSI

Anche la vitamina B9 è idrosolubile, e bisogna sottolineare l’effetto nocivo del calore sulla sua assimilazione. Inoltre, l’assimilazione della B9 dipende in gran parte dalla presenza nel nostro organismo della vitamina B12. La carenza di una quindi provoca la carenza dell’altra!

Vitamina B9: a cosa serve?

La B9 tiene i vasi sanguigni puliti riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

Ha un’azione preventiva contro le malformazioni del tubo neurale dell’embrione come la spina bifida. Il suo importantissimo ruolo nello sviluppo del nostro sistema nervoso comincia quindi fin dal feto e prosegue nella vita adulta. Recenti studi stanno evidenziando come uno squilibrio del metabolismo di questa vitamina possa portare a disturbi come la schizofrenia o addirittura al disturbo bipolare.
L’acido folico è una risorsa per il cervello e previene disturbi neurologici degli adulti come il Parkinson e l’Alzheimer.

Acido folico: dove si trova?

Il nostro fabbisogno di acido folico è basso, ma anche la sua concentrazione negli alimenti è bassa, per cui in certe fasi della vita è importante fare una buona integrazione. Ad esempio, in fase di gravidanza e allattamento. Dove la troviamo quindi la B9?

I fagioli azuki sono ricchi di acido folico, come i semi di soia e la farina di soia.

Anche l’ortica ne fornisce in buona quantità: associata per secoli alla cucina povera perché alimento tipico della tradizione contadina, è invece ricca di proprietà nutritive. Basta una sbollentata veloce per rendere edibili le foglie di ortica. Gli asparagi, poi, sono naturali integratori primaverili di B9, come tutte le verdure a foglia verde.

 






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