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Vitamina B1 e B2: Proprietà e Integrazione | FARMACIA ROSSI
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Le vitamine B1 e B2

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Le vitamine B1 e B2 fanno parte della più ampia famiglia di vitamine B. Vediamo nel dettaglio a cosa servono, quali alimenti ne sono una buona fonte, cosa succede quando mancano e come integrarle.

Vitamina B1: a cosa serve?

La vitamina B1 è nostra alleata contro stanchezza, dolori muscolari, scarso appetito e affanno. Aiuta il metabolismo e la produzione di energia nelle cellule a partire dai carboidrati complessi.

Dove si trova la B1?

La vitamina B1 si trova in molti alimenti, ed è quindi facile assumerla: il segreto è evitare gli alimenti troppo raffinati.
Infatti, gli alimenti più ricchi di vitamina B1 sono i cereali, ma solo integrali! Il tegumento e la cuticola dei chicchi sono la parte ricca di vitamine, e per farne buona scorta bisogna consumarli integrali. I processi di raffinazione privano i cereali di molti nutrienti, e la B1 è tra questi.
Ma non solo! Possono anche danneggiare le mucose intestinali ed impedire il corretto assorbimento degli altri nutrienti.
Un’altra buona fonte di B1 sono i legumi: l’abbinamento di cereali integrali e legumi, così comune nella tradizione contadina, garantisce al nostro corpo fibre e vitamine e il loro corretto assorbimento.

Non si trova in grandi quantità nella frutta. Anche i derivati animali, come il latte e le uova, non ne sono grandi fornitori: i processi di pastorizzazione, inoltre, impoveriscono ancora di più i contenuti vitaminici di questi alimenti.

E se non ne assumiamo abbastanza?

Quando non diamo al nostro organismo il giusto quantitativo di vitamina B1, a causa di un’alimentazione non bilanciata o dello scarso assorbimento, si rende necessaria l’integrazione. I perfetti integratori di vitamina B1 sono il frumento, la crusca e il lievito di birra.

Non c’è un pericolo di sovradosaggio di vitamina B1: se i reni funzionano bene, l’eccesso viene infatti eliminate con le urine.

La vitamina B2: a cosa serve?

La vitamina B2: a cosa serve? | FARMACIA ROSSI

La vitamina B2, o riboflavina, è una vitamina idrosolubile fondamentale per molti processi biologici del nostro organismo. Ha una funziona simile alla B1, ma non la può sostituire: lavorano insieme per la nostra salute! Se la B1 parte dai carboidrati, la B2 lavora i grassi e le proteine per trasformarle in energia a disposizione delle cellule. Inoltre, ci aiuta ad assorbire le altre vitamine del gruppo B.

La vitamina B2 elimina i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare. È una preziosa alleata della vista, e aiuta a trasmettere gli impulsi nervosi al cervello.

Vitamina B2 dove si trova?

La vitamina B2, come molte altre vitamine, si trova in grande quantità nel fegato animale. Del resto, è da lì che passano tutte le vitamine ed è quindi naturale che questo alimento ne sia particolarmente ricco. Non è apprezzato da tutti però, specialmente da chi segue una dieta vegetariana. La B2 quindi si può trovare anche nella frutta secca, soprattutto nelle mandorle (ma con la buccia!).

La soia e i suoi derivati ne sono una buonissima fonte. Il pesce e i frutti di mare, in particolare le seppie, sono un’altra buona alternativa alla carne. I funghi champignon, che sono anche molto facili da reperire, ne contengono una buona quantità a patto di non lavarli con il bicarbonato: è una pratica diffusa, ma inattiva tutte le vitamine del gruppo B.

Quando manca la vitamina B2?

Ci accorgiamo che non assumiamo abbastanza vitamina B2 quando abbiamo disturbi di fotofobia: un’intolleranza alla luce, che si percepisce come troppo abbagliante anche quando non è particolarmente intensa. A questo si può aggiungere un generale senso di stanchezza, scarsa capacità di concentrazione fino, nei casi più gravi, all’incapacità di percepire la reale temperatura di un ambiente. Tutte situazioni facilmente recuperabili con l’integrazione di vitamina B2.

Cosa succede quando manca la B2 e come si integra?

Quando soffriamo di carenza da vitamina B2? È disponibile in molti alimenti, quindi è difficile che non ne assumiamo abbastanza se abbiamo una dieta bilanciata e corretta. Ci sono però alimenti che ne limitano l’assorbimento e la biodisponibilità, come l’alcool e il caffè.
In commercio sono disponibili molti integratori di B2, ma bisogna fare una precisazione: come abbiamo detto alcool e caffè ne inibiscono l’assorbimento, come anche il fumo. È bene limitarli quando si intraprende un percorso di integrazione di B2, o diventa inutile.

Un integratore naturale è il kefir: latte fermentato ricco di vitamine del gruppo B2 che si può trovare in commercio in molte varianti.

Come per la vitamina B1, anche per la B2 non c’è pericolo di sovradosaggio. Un’eccessiva quantità viene eliminata tranquillamente dai reni.






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